La stampa su carta adesiva, a colori o in bianco e nero, permette di assicurare la visualizzazione di informazioni importanti su qualsiasi tipo di merce. Per eseguirla è necessario assicurarsi l'uso di apparecchiature per la stampa di qualità, dotate di tecnologia inkjet ad alta definizione, che creino etichette ben leggibili e durature nel tempo. Le stampanti etichettatrici per imballi presenti sul mercato sono numerose, perché rispondono a una grande varietà di settori e applicazioni: dalla piccola azienda che ha bisogno di stampare etichette per spedire una modesta quantità di pacchi, alle industrie che ogni giorno etichettano centinaia di migliaia di imballi.
Come orientarsi? La scelta va fatta in base alle esigenze di ognuno, l'importante è investire su prodotti che garantiscano qualità, anche se si tratta di stampanti economiche.
Le stampanti etichettatrici per imballi sono inoltre in grado di creare etichette con grafici, foto e illustrazioni, codici a barre lineari o bi-dimensionali, codici QR. In genere, le apparecchiature che offrono una stampa di alta qualità, cioè etichette che non si anneriscono in meno di un mese, sono le stampanti etichettatrici a trasferimento termico. In alternativa, ci sono quelle termiche dirette: in questo caso, però, luce e calore rendono le etichette illeggibili in tempi più o meno brevi. Le etichettatrici possono funzionare anche insieme ad altri strumenti, come scanner, misuratori, bilance, taglierine, riavvolgitori e molto altro.